Perchè quando siamo “depressi” siamo spinti a mangiarci un pezzo di cioccolato o di prendere a cucchiaiate il barattolo di nutella?
O quando, per conciliare il sonno, prendiamo un bicchiere di latte caldo con miele?
Questi esempi e molti altri sono “tradizioni” ma hanno la loro spiegazione scientifica.
Un determinato nutriente presente per difetto o per eccesso nel nostro organismo agisce in vari modi sul sistema nervoso.
Un’alimentazione squilibrata può portare a carenze specifiche di alcuni nutrienti che possono manifestarsi in diverse maniere:
- apatia
- svogliatezza
- irritabilità
- ansia
- nervosismo
- stanchezza
- insonnia
- carenza d’attenzione
- calo della memoria
- difficoltà nel concentrarsi
- depressione
I neurotrasmettitori risentono moltissimo dei nutrienti che immettiamo nell’organismo con l’alimentazione e rispondono di conseguenza. Per esempio i latticini (latte e formaggi), uova, pesce, carne, legumi, frutta secca, banane, ananas e avocado sono alimenti che apportano una sostanza denominata triptofano, fondamentale per la sintetizzazione di un neurotrasmettitore denominato serotonina che è in forte relazione con le emozioni, la depressione, il controllo della temperatura, della fame e del sonno. La serotonina ci “regala” sensazioni di benessere, rilassamento e calma.
Questi sono solo alcuni piccoli esempi di quello che una corretta alimentazione può fare per favorire lo stato di benessere, di calma e di rilassamento. Quando mangi non pensare solo al corpo… pensa anche alla mente!




