
Come è ben noto l’alcol ha molti effetti negativi sul nostro organismo, soprattutto quando il consumo si protrae per lungo tempo. Il consumo eccessivo di alcolici può implicare una serie di alterazioni organiche significative, come importanti disturbi neurologici e psicologici.
Diciamo che i disturbi neurologici più frequenti sono le neuropatie, cioè, patologie che affliggono il sistema nervoso periferico.
Solitamente viene riscontrata la presenza di questi disturbi rilevando dolore causato da contrattura muscolare o problemi al nervo ottico con conseguente calo della vista.
Allo stesso modo un consumo eccessivo e costante di alcol può andare ad intaccare anche il sistema nervoso centrale (SNC); per cui è consigliabile smettere l’assunzione di alcolici e iniziare una terapia a base di Vitamina B.
Oltre a queste, spesso e volentieri l’assunzione di alcolici protratta nel tempo porta a disordini mentali quali ansia, depressione e problemi d’insonnia.
Le encefalopatie sono altre delle conseguenze derivate da un consumo elevato di alcol, tra queste di rilievo è la sindrome di Wernicke-Korsakoff, demenza determinata da deficit di tiamina (Vitamina B).
In caso di alcolismo cronico è possibile che si abbia una fase di delirio acuta nota come Delirium Tremens. Il Delirium Tremens solitamente si manifesta nei soggetti alcolisti cronici in astinenza da alcolici o in caso di interruzione del trattamento farmacologico e si presenta con sudorazione, tremore e allucinazioni. Può favorire infezioni broncopolmonari e seri problemi al sistema nervoso centrale.




