Le Aritmie






Aritmia: Fibrillazione Ventricolare

Aritmia: Fibrillazione Ventricolare

Palpitazioni, nausea, sincope, dolore al petto, svenimenti, … sono alcuni dei possibili sintomi di un’Aritmia. Le aritmie sono cambiamenti nel normale ritmo del battito cardiaco. Quasi tutti i tipi di aritmia sono curabili se presi in tempo. Vediamo in quest’articolo: Cosa sono le aritmie, le cause, i sintomi e i trattamenti più efficaci per curarle.

Aritmia

Cos’è un aritmia?
Come dice la parola stessa, l’aritmia è un alterazione del ritmo cardiaco.

Come funziona il cuore?
Il battito cardiaco è prodotto da impulsi elettrici (sincronizzati e ritmici) che fanno contrarre con regolarità atri e ventricoli. La frequenza cardiaca normale oscilla dai 50 ai 100 battiti al minuto:

  1. L’impulso elettrico si produce nel nodo sinusale (cellule presenti nell’atrio destro).
  2. Dal nodo sinusale raggiunge la seconda struttura conduttiva chiamata: nodo atrioventricolare (Nodo di Aschoff-Tawara) per poi giungere ai ventricoli attraverso il fascio di His (atrio-ventricolare comune).
  3. Nei ventricoli la sincronia è garantita dalle fibre di Purkinje.

Questo procedimento è chiaramente osservabile attraverso l’elettrocardiogramma.



Aritmie: Cause

Le aritmie sono un prolema di conduzione elettrica del cuore. Per un problema di conduttivita in una qualsiasi delle 3 fasi sintetizzate sopra può prodursi un aritmia. Le cause più comuni delle aritmie minori sono: abuso di alcolici, fumo di sigaretta, caffeina, anfetamine, stress, ansia, nervosismo o a seguito di esercizio fisico.

Classificazione delle Cause

  • Per origine:
    1. Aritmie Sopraventricolari: E’ localizzata al di sopra dei ventricoli: negli atri o nel nodo atrioventricolare.
    2. Aritmie Ventricolari: Localizzate nei ventricoli.
  • Per Frequenza Cardiaca:
    1. Tachiaritmia o Tachicardia: Frequenza superiore ai 100 battiti al minuto.
    2. Bradiaritmia o Bradicardia: Frequenza inferiore ai 40 battiti al minuto.
  • Per Causa:
    1. Fisiologica: Aritmia causata da un’alterazione organica, alto livello di anemia, esercizio fisico, …
    2. Patologica: Aritmia non attribuibile a cause secondarie.

Aritmie: Sintomi

  • Dolore toracico
  • Svenimenti
  • Cambio repentino della frequenza cardiaca
  • Battiti intermittenti
  • Nausea
  • Vertigini
  • Pallore
  • Difficoltà nel respirare

Le aritmie, talvolta, risultano asintomatiche e rilevabili solo tramite esami diagnostici specifici.



Aritmie: Trattamenti

Il trattamento dipende strettamente dal tipo di aritmia. Aritmie lievi spesso non richiedono trattamento; aritmie fisiologiche e da attribuirsi a una causa secondaria vanno trattate risolvendo la causa che le origina.

Trattamenti

  • Shock elettrico (Defibrillazione e Cardioversione elettrica)
  • Impianto di uno stimolatore cardiaco temporaneo
  • Farmaci specifici

Nel caso specifico di aritmie sopraventricolari è possibile:

  • Assumere medicinali che riducono la frequenza cardiaca e Farmaci AntiAritmici
  • Ablazione Cardiaca: Operazione non chirurgica e poco invasiva atta a eliminare le cellule cardiache implicate nel difetto di conduttività. L’ablazione risolve il problema delle aritmie per tutta la vita e evita ulteriori terapie farmacologiche.

Le Tachicardie Ventricolari possono essere trattate con un Defibrillatore Cardiaco Impiantabile (ICD); quando il battito cardiaco aumenta improvvisamente il Defibrillatore Cardiaco Impiantabile invia una scarica elettrica che riporta la frequenza cardiaca ai valori normali.

Le Bradicardie, quando comportano problemi, possono essere trattate con uno stimolatore cardiaco permanente.

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