In arrivo un succo di frutta che protegge il cuore






Un gruppo di scienziati francesi dichiara di aver ideato un succo di frutta tanto delizioso quanto salutare per il cuore. Alcuni ricercatori dell’Università di Strasburgo, in Francia, hanno pubblicato sulla rivista “Food and Function” gli esiti delle loro ricerche relative a un succo composto da 13 tipi di frutti. La notizia ha attirato anche l’attenzione del Daily Mail, che ha dedicato un articolo a questa bevanda, ribattezzandola “super succo”.

L’inedita ricetta elaborata dagli studiosi transalpini comprende sia frutti tradizionali, dalle virtù terapeutiche già note, come mele, mirtilli e uva, sia varietà più ricercate e meno note. Tra queste ultime, vanno annoverate l’acerola, frutto vagamente simile ad una ciliegia, originario dell’America centrale, ricchissimo di vitamina C (100 grammi di questo frutto contengono in media 1.700-2.100 milligrammi di vitamina C, contro i 50 mg contenuti in 100 grammi di arancia), e l’aronia melanocarpa, una bacca simile al mirtillo, alla quale vengono attribuite notevoli doti antiossidanti.



Questo mix di frutta è stato dapprima messo alla prova su modello animale, per valutarne gli effetti sulle arterie. Considerati i risultati molto positivi, gli studiosi hanno deciso di verificare i benefici del consumo del super succo sull’essere umano. Pertanto, sono stati coinvolti 80 volontari, con lo scopo di osservare quali conseguenze positive avesse la bevanda sul sistema cardiocircolatorio e quali effetti antiossidanti esercitasse sull’organismo.

I partecipanti al test hanno potuto garantire che il succo ha un ottimo sapore, mentre i ricercatori si sono concentrati sui benefici assicurati alla salute. Stando alle conclusioni degli studiosi, questo succo sembra in grado di aumentare il flusso di sangue al cuore e di apportare allo stesso sostanze nutrienti e ossigeno, proteggendo da infarto e ictus.

Rilevante anche l’azione antiossidante svolta dalla bevanda, che è risultata in grado di neutralizzare i radicali liberi, molecole responsabili del precoce invecchiamento delle cellule e correlate a patologie gravi come il cancro, il morbo di Parkinson, il morbo di Alzheimer e le malattie dell’apparato cardiovascolare. Secondo i ricercatori francesi, i polifenoli contenuti in questo mix sarebbero capaci di svolgere un’attività antiossidante più efficace rispetto a quella che svolgerebbero i polifenoli contenuti in ogni singolo frutto presente nella bevanda, se assunto da solo.



Comunque, nell’attesa che il super succo venga messo in commercio, vi ricordiamo che i succhi di frutta sono senz’altro utili a coloro che non mangiano molta frutta, ma che non dovrebbero sostituire del tutto la frutta fresca. Difatti, essi non apportano al nostro organismo la dose di fibre adeguata al corretto funzionamento dell’intestino (molte fibre vanno perse durante la lavorazione), ma anche il contenuto di vitamine e minerali fornito da un succo non è paragonabile a quello garantito dalla frutta fresca.

Di Giuseppe Iorio




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