Il Lupus Eritematoso Sistemico

Il Lupus Eritematoso Sistemico (LES) è una malattia infiammatoria cronica che rientra nella categoria delle patologie autoimmuni, essendo caratterizzata dalla presenza di autoanticorpi, ovvero anticorpi che attaccano i tessuti dello stesso organismo. Il termine lupus deriva dal fatto che le eruzioni cutanee dei pazienti affetti da questa patologia vennero considerate dai primi studiosi che se ne occuparono come molto simili al morso di un lupo.

Questa malattia colpisce principalmente le donne (8/9 volte più degli uomini), in particolar modo quelle in età fertile, ma può insorgere anche in persone di età più avanzata.



Lupus Eritematoso Sistemico: Cause

Le cause che determinano l’insorgenza del LES non sono del tutto note. Diversi sono i fattori che influiscono sullo sviluppo di questa patologia. I principali sono i seguenti:

  • predisposizione genetica;
  • l’azione di alcuni tipi di virus;
  • alcuni fattori ambientali, come una prolungata esposizione al sole oppure ai raggi ultravioletti delle lampade abbronzanti;
  • le sostanze tossiche presenti in alcuni tipi di medicinali (la procainamide, l’alfa-metildopa, l’idralazina, e gli anticonvulsivanti).

Lupus Eritematoso Sistemico: Sintomi

I sintomi di questa patologia possono coinvolgere qualsiasi organo del corpo e variare a seconda dei casi. I sintomi più frequenti del lupus sono un estremo senso di stanchezza, dolori e gonfiori articolari e presenza di esantemi cutanei, soprattutto quello cosiddetto “a farfalla”, che colpisce gli zigomi, la parte superiore delle guance e passa a ponte sul dorso del naso.
Molto spesso, nei pazienti affetti da LES compaiono anche mal di testa, vertigini, febbre, perdita di peso, anemia.
Nei casi di maggiore gravità, il sistema immunitario può provocare danni notevoli a diversi organi, in particolare reni, polmoni e cervello, e la malattia può risultare mortale.

Lupus Eritematoso Sistemico: Diagnosi

La diagnosi di questa patologia non è sempre semplice. Per stabilire con precisione la presenza del lupus, si fa ricorso, oltre che all’analisi dei sintomi accusati dal paziente, a diversi esami di laboratorio.
Il test maggiormente utilizzato è la ricerca di anticorpi antinucleo nel sangue, cioè di quegli anticorpi che sono rivolti contro il nucleo delle cellule del soggetto stesso. La presenza di tali anticorpi viene ravvisata in quasi tutti i pazienti affetti da lupus, pur non essendo esclusiva di questa malattia.
Altri esami indicati per la diagnosi di LES sono l’emocromo, l’esame delle urine, la velocità di eritrosedimentazione (VES) e una biopsia dei reni.



Lupus Eritematoso Sistemico: Terapia e Alimentazione

Non esistono cure definitive per questa patologia, ma le terapie attualmente disponibili riescono a tenere la sintomatologia sotto controllo.
Se la malattia non è particolarmente aggressiva, ed è presente un interessamento prevalente di articolazioni e cute, si fa ricorso agli antinfiammatori non steroidei (FANS) e ai farmaci antimalarici.
Se, invece, il lupus si presenta con manifestazioni renali e neurologiche, la terapia dev’essere più energica: in tali casi, di norma vengono prescritti ai pazienti farmaci immunosoppressori, per inibire l’azione del sistema immunitario, e corticosteroidi, per far regredire rapidamente l’infiammazione.

È importante anche seguire una dieta sana e bilanciata, evitando alimenti che possono determinare un aggravamento dei sintomi (come patate, melanzane e peperoni). Inoltre, è opportuno integrare la propria alimentazione con supplementi di vitamine.
Dal momento che la maggioranza dei pazienti affetti da questa patologia risulta fotosensibile, molti soggetti colpiti dal LES devono evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, evenienza che potrebbe portare ad una riacutizzazione della sintomatologia.

Di Giuseppe Iorio



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