Ferro, i cibi che ne contengono di più

Anche chi non è addentro a questioni riguardanti le sostanze nutritive e l’effetto che queste hanno sul nostro organismo sa certamente che un generale benessere psicofisico dipende per buona parte dalle nostre abitudini di vita e, soprattutto, dall’equilibrio della nostra dieta.
Questo comporta che, nella scelta di quel che mettiamo sulla tavola, riveste un ruolo fondamentale anche la presenza quotidiana di certi componenti la cui assenza, a lungo andare, può causare gravi problemi di salute. Tra questi ultimi vi è, certamente, il Ferro, presente in molti degli alimenti che assumiamo. Pertanto, quando facciamo la spesa, è importante non dimenticare mai di acquistare pietanze contenenti ferro.
Ma quali sono queste pietanze? E, soprattutto, cosa introdurre nel proprio piano alimentare per sopperire a una carenza di ferro?


Occorre innanzitutto sottolineare che ogni alimento contribuisce in modo diverso non solo all’apporto di ferro nell’organismo, ma anche al modo in cui tale sostanza viene assorbita. L’esempio più lampante è quello degli spinaci, che il celebre personaggio di fumetti e cartoons, Braccio di Ferro, ci ha insegnato essere ricchissimi in ferro. Non che si tratti di una fandonia: gli spinaci sono sì ricchi in ferro, ma hanno una struttura tale da limitarne fortemente l’assorbimento. Ciò a cui bisogna prestare attenzione, quindi, non è tanto la quantità di ferro, quanto la sua biodisponibilità, cioè la capacità che il minerale ha di essere assimilato.

Detto questo, se soffrite di una grossa insufficienza di ferro, un po’ di fegato d’oca farà certamente al caso vostro. In 100 grammi di prodotto, infatti, sono presenti più di 30 milligrammi di ferro. Se non amate manicaretti e cibi troppo sofisticati, potrete sopperire con del cioccolato fondente, che presenta più di 17 milligrammi di ferro in 100 grammi di prodotto. Un gradino più sotto troviamo il cacao amaro, con oltre 13 milligrammi per 100 grammi. Ricchi di ferro sono anche alcuni molluschi, tra i quali spiccano vongole e ostriche.
Agli appassionati di ghiottonerie, invece, farà certamente piacere scoprire che, tra le pietanze contenenti ferro, vi è il caviale e, con quantità minori, il paté di pollo. Se siete vegetariani o vegani, non correrete il rischio di soffrire di mancanza di ferro o, per sopperire, di dovervi rimpinzare di cioccolato e cacao. Altri alimenti ricchi in ferro sono, infatti, il muesli, i legumi, le nocciole, la farina di soia, le mandorle, le patate, i pinoli e i fiocchi d’avena. Gli amanti delle portate a base di pesce potranno integrare la propria dieta con alici e seppie.


Occorre poi sottolineare un altro importante fattore, ossia il fatto che alcune sostanze limitino l’assorbimento del ferro. Tra queste i tannini, presenti naturalmente in tè e caffè, alcuni acidi che troviamo nei cereali integrali e, in generale, negli alimenti ricchi di fibra, e svariati farmaci, come antibiotici e antiacidi. Vi sono, all’opposto, degli elementi che favoriscono l’assimilazione di ferro, come ad esempio zuccheri e vitamina C.
Se volete potenziare la vostra alimentazione, quindi, vi basterà bere, alla fine del pasto, un bel succo d’arancia, la cui vitamina C servirà a triplicare la capacità di assorbimento del ferro del vostro organismo. Magari non diventerete come Braccio di ferro, ma la vostra sarà, certamente, un’alimentazione equilibrata.

 di Giuseppe Iorio



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