Aglio, i mille modi per usarlo fuori dalla cucina

Aglio
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L’Aglio è uno degli ingredienti più usati in cucina, un valido alleato della nostra salute, quella cardiovascolare in primis, oltre che un efficace antibiotico naturale.
In passato, ci siamo occupati dei benefici connessi al suo impiego gastronomico. Oggi vogliamo illustrarvi alcuni modi meno usuali di utilizzare questa pianta aromatica estremamente versatile.
L’aglio, infatti, si presta bene a numerose esigenze, dalla cura di svariate infezioni alla necessità di liberarsi di insetti e parassiti.


Per guarire da tosse, mal di gola e altre affezioni delle vie respiratorie, alleviando il dolore e riducendo l’infiammazione, si può far ricorso proprio all’aglio, in quanto dotato di notevoli proprietà antisettiche e capace di rinforzare il sistema immunitario.
Un metodo particolarmente efficiente consiste nel tenerne in bocca un pezzettino e succhiarlo, in modo tale da consentire all’allicina, sostanza dotata di potente azioni antimicrobica, di combattere l’infezione. Tuttavia, per molti potrebbe risultare una soluzione spiacevole, soprattutto per via dei noti riflessi negativi sull’alito.
In alternativa, potete preparare un infuso contenente due spicchi di aglio fresco schiacciati. Metteteli in una pentolina piena d’acqua, portate a ebollizione e fate cuocere a fuoco lento per 15 minuti. Dopo aver colato il tutto, aggiungete del miele e del succo di limone. Come terza opzione, potete procurarvi delle compresse a base d’aglio recandovi presso la vostra erboristeria di fiducia.

L’aglio, in virtù della già menzionata azione antibatterica, è indicato anche per i problemi di acne. Per migliorare l’aspetto della pelle, basta strofinare (magari di sera, prima di andare a letto) un pezzetto di aglio crudo sui punti interessati, oppure pestarne uno spicchio fino a ottenere una pasta da applicare sui brufoli e lasciare in posa per circa 20 minuti. Successivamente, è necessario risciacquare con dell’acqua fredda.
Anche in caso di herpes labiale l’aglio può venirci in soccorso: occorre tagliare a metà uno spicchio, tritarlo finemente e applicarlo sulla zona colpita dall’infezione.

Altro problema rispetto al quale si può trarre giovamento dall’impiego della pianta aromatica di cui ci occupiamo è il cosiddetto “piede d’atleta”, infezione fungina che si manifesta con prurito, bruciore, eritemi, desquamazione e formazione di vesciche e che fa la sua comparsa dapprima nell’area compresa tra le dita dei piedi, per poi estendersi a pianta, dorso e unghie.
In caso di infezione, occorre preparare una pasta di aglio fresco da applicare sulla zona colpita dall’infezione e risciacquare dopo un’ora, oppure schiacciare degli spicchi d’aglio e metterli in una bacinella contenente acqua tiepida, per poi fare un lungo pediluvio.

La duttilità dell’aglio è dimostrata, inoltre, dal suo impiego come disinfestante. Se avete un giardino oppure un piccolo orto, potete preparare un pesticida fatto in casa per contrastare l’azione dei parassiti.
Dovete procurarvi 5 spicchi d’aglio, metterli in un pentolino con mezzo litro d’acqua, portare a ebollizione, far raffreddare, quindi filtrare. Il preparato va spruzzato sul terreno o sulle piante un paio di volte a settimana, preferibilmente di sera.


Ancora, l’aglio si presta bene anche per tenere alla larga le moleste zanzare, che lo evitano perché infastidite dall’odore della pianta aromatica. Qualche spicchio d’aglio nei pressi delle finestre oppure in giardino dovrebbe aiutarvi a scacciarle.
In alternativa, si può schiacciare qualche spicchio d’aglio e versarlo in acqua per ottenere un liquido da versare in un vaporizzatore. Il liquido repellente può essere poi spruzzato sul proprio corpo oppure sulle tende.

Infine, l’aglio costituisce anche una colla naturale per la carta, in quanto il suo succo reagisce con la cellulosa. Dunque, se vi dovesse capitare di dover incollare della carta e non aveste un tubetto di colla a portata di mano, basta prendere uno spicchio d’aglio, tagliarlo in due parti e poi utilizzare la parte tagliata a mo’ di stick, passandola sulle parti da unire e facendo poi pressione.

di Giuseppe Iorio



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