Cosa mangiare per disintossicare l’organismo dopo aver smesso di fumare?

Pacchetto di sigarette

Gli effetti nefasti del fumo sul nostro organismo sono così numerosi che è difficile tracciarne un elenco in poche righe. Le conseguenze più note sulla salute dei fumatori sono il rischio di varie forme di tumore, di malattie cardiovascolari e di patologie respiratorie.
In ogni caso, qualora vogliate avere idee più precise in merito, vi invitiamo a leggere il sunto di un report pubblicato due anni fa dal Surgeon General degli Stati Uniti, di cui ci siamo occupati qui


Nonostante i pericoli per la salute, però, non tutti sono in grado di rinunciare al “piacere di una sigaretta per il gusto del tabacco”, come cantava Battiato negli anni Ottanta, dunque di abbandonare il vizio del fumo. Ma, una volta che si è raggiunto questo obiettivo, l’organismo ha bisogno di depurarsi completamente dalle scorie nocive lasciate dalle centinaia o migliaia di sigarette fumate ogni anno.

Per ottenere questo risultato, bisogna fare delle scelte giuste anche a tavola, optare per dei cibi che ci aiutino a disintossicare il corpo, a limitare i danni provocati dal fumo e a prevenire il rischio di ricadere nella trappola delle sigarette.
Una serie di indicazioni utili in tal senso arrivano dal professor Marcello Mandatori, docente di nutrizione olistica all’Università di Tor Vergata a Roma, che fornisce una lista di alimenti particolarmente indicati nella battaglia contro i danni provocati dal fumo.

Il primo suggerimento dell’esperto in nutrizione è rappresentato da frutta e verdura ricca di vitamina C, sostanza dotata di notevole azione antiossidante e capace di limitare i danni provocati dai radicali liberi. Largo spazio sulla tavola, dunque, agli agrumi, ai kiwi, ai broccoli, ai peperoni, ai cavolfiori e ai pomodori.

Per eliminare le tossine dall’organismo, il nutrizionista consiglia poi un buon apporto di finocchi, sedano, carote e cetrioli, alimenti dotati di proprietà depurative, da mangiare sia crudi che cotti.
Per rafforzare la struttura dei capillari e il tessuto connettivo che sostiene i vasi, indeboliti dal fumo, è indispensabile inserire nel proprio menù anche mirtilli e melograni, eventualmente anche sotto forma di succo. In questo modo, si andrà anche a stimolare la formazione di nuovi globuli rossi, la cui attività viene condizionata negativamente dall’abitudine di fumare.

Altra opzione di cui tener conto è rappresentata da alcune verdure che fanno parte della medesima famiglia cui appartiene il tabacco, quella delle solanacee: consumando buone quantità di patate, melanzane, pomodori e peperoncino, la tentazione di cedere a una sigaretta potrebbe essere meno avvertibile.


L’astinenza da nicotina provoca spesso negli ex fumatori problemi di ansia e di irritabilità. Da questo punto di vista, un aiuto nel provare ad alleviare il malessere può arrivare dall’insalata, che svolge una doppia azione benefica, dato che ha effetti sedativi sul sistema nervoso e depurativi per l’organismo.

Inoltre, vi sono delle bevande assai indicate per gli ex fumatori. Dal momento che, dopo aver smesso di fumare, molti vanno incontro a un calo del tono dell’umore e diventano più apatici, si può far ricorso a dalle tisane, come quelle a base di ginseng e rosa canina, oppure all’infuso di mate. Queste bevande stimolano l’umore aiutano a sentirsi meno spenti.
Infine, per contribuire a depurare e disintossicare l’organismo, invece, nulla di meglio di infusi a base di finocchio, ortica, malva e verbena.

di Giuseppe Iorio



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