Bambini, consigli per una colazione corretta

La colazione è un pasto spesso sottostimato, al quale non si dedica la necessaria attenzione, magari per la fretta di andare a scuola o al lavoro, oppure perché appena svegli non si ha appetito e ci si limita a bere un caffè. Eppure, in mancanza di una colazione nutriente e bilanciata, il nostro organismo si ritrova privo della necessaria energia per affrontare la giornata e, di conseguenza, ci si sente stanchi, appannati, poco concentrati e attivi.

Pertanto, non sorprendono affatto le conclusioni di vari studi, che dimostrano come una prima colazione adeguata aiuti gli scolari a migliorare le prestazioni della memoria, la capacità di comprensione, l’abilità nel risolvere problemi matematici.
In poche parole, una sana colazione è essenziale per avere un buon rendimento scolastico.


L’indagine su 500 mamme

Questo basilare principio pare essere noto alla quasi totalità delle mamme italiane, stando a un’indagine svolta dall’Osservatorio Doxa-AIDEPI, indagine che ha coinvolto 500 donne con figli di età compresa tra i 3 e i 18 anni.
Il 90% del campione, infatti, si dichiara consapevole dell’impatto positivo della colazione sui voti dei propri bambini/ragazzi. Non a caso, il 93% degli alunni fa colazione tutti i giorni, mentre solo il 6% di questi ultimi la salta di tanto in tanto, trovando tempo per il primo pasto della giornata soltanto 3-4 volte a settimana.

Ma se non sussistono particolari appunti da muovere alle mamme per quanto concerne la necessità rendere la colazione un’abitudine quotidiana per i propri figli, qualcosa da rivedere c’è per quello che riguarda la conoscenza specifica delle calorie e dei principi nutritivi che una corretta colazione deve assicurare, ossia cosa e quanto i bambini debbano mangiare al mattino.
Difatti, il 25% delle donne intervistate ammette che sarebbe opportuno approfondire le proprie conoscenze sul tema. Inoltre, solo un quarto delle intervistate dimostra di conoscere l’esatta percentuale del fabbisogno calorico quotidiano che i cibi consumati a colazione devono rappresentare, che ammonta al 20%.

Allo stesso tempo, circa la metà delle partecipanti all’indagine ritiene adeguata una colazione che assicuri a un bambino normopeso di 6-10 anni un totale di 150-300 calorie, mentre l’apporto calorico corretto deve essere compreso tra le 300 e le 450 calorie.
Infine, una mamma su due crede che la colazione debba essere costituita in modo prevalente da proteine, mentre la formula ideale prevede che il primo pasto del giorno sia costituto dal 70% di carboidrati, dal 20% di proteine e dal 10% di grassi.

La colazione ideale

A commentare i dati emersi dall’indagine è il dottor Luca Piretta, nutrizionista gastroenterologo e docente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, che approva la scelta delle mamme di preparare una colazione dolce a base di cereali; questi ultimi, infatti, rappresentano una scelta ottimale perché forniscono energia nel corso dell’intera mattinata, apportando zuccheri a lento rilascio.
Bene anche la scelta del latte, secondo l’esperto, dal momento che questa bevanda garantisce il corretto apporto di calcio e fosforo e, inoltre, assicura la quantità di grassi e proteine indispensabili per stimolare il senso di sazietà.
Quello che va aumentato, invece, è il consumo di frutta, per fornire all’organismo la necessaria quantità di fibre. Il dottor Piretta sostiene che la frutta andrebbe consumata già a colazione, “magari provando con delle spremute, oppure preparando una sorta di dessert con lo yogurt”.


Infine, l’esperto propone anche due esempi di menù.
Il primo è indicato per bambini tra i 6 e i 10 anni e apporta circa 400 calorie: una tazza di latte parzialmente scremato da 150 ml o, in alternativa, uno yogurt magro alla frutta senza zucchero, una fetta di pane tostato con miele o marmellata, due biscotti con i cereali e una spremuta di arancia oppure un kiwi.
Il secondo è invece indicato per ragazzi dagli 11 ai 18 anni e apporta 500-600 calorie: una tazza di latte parzialmente scremato da 20 ml con 80 grammi di cereali oppure tre fette biscottate con la marmellata, da due a quattro biscotti frollini, infine una spremuta di arancia oppure un kiwi.

di Giuseppe Iorio



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