Esporsi al sole è un toccasana per il nostro organismo sotto diversi aspetti. In particolare, i raggi solari rappresentano una buona terapia naturale per coloro che hanno problemi di fragilità ossea e che corrono il rischio di andare incontro a fratture, come le persone anziane.
L’invito a prendere il sole per rafforzare le ossa giunge dai medici britannici della National Osteoporosis Society, i quali suggeriscono un’esposizione giornaliera al sole per un tempo variabile tra i 10 e i 20 minuti come attività ideale per prevenire l’osteoporosi.
Difatti, come sottolineano gli esperti d’oltremanica, i raggi solari favoriscono la sintesi della vitamina D da parte del nostro organismo. E la vitamina D rappresenta una sostanza indispensabile per l’assorbimento del calcio a livello intestinale e per il successivo deposito del prezioso sale minerale nel tessuto osseo.
La carenza di vitamina D, invece, comporta bassi livelli di calcio, che non può essere correttamente assorbito, col rischio di malattie ossee quali il rachitismo (nei bambini) e l’osteomalacia (negli adulti).







