
Claustrofobia
“Claustrofobia” è una parola composta che deriva dal latino “claustrum”, cioè “luogo chiuso”, e dal greco “phobia”, cioè “paura”. Il claustrofobico è, dunque, un soggetto che viene colto da attacchi di ansia e difficoltà di respirazione quando si trova in spazi chiusi e ridotti.
La claustrofobia è classificata come una delle fobie specifiche, quei disturbi caratterizzati da un timore irrazionale che si manifesta in presenza di circostanze determinate. Essa colpisce, secondo alcune stime, circa il 5% della popolazione, e la sua intensità varia a seconda dei casi: può rappresentare un problema latente ma può anche essere così radicata da condizionare fortemente la vita sociale di chi ne soffre.
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