La diverticolite è una patologia, più o meno grave, caratterizzata dall’infiammazione di uno o più diverticoli. La maggior parte dei casi di diverticolite è localizzata al colon (in particolare discendente e sigma). La malattia può presentarsi in forma acuta con forti dolori addominali, nausea e febbre e può richiedere una resezione d’urgenza della sede interessata, con o senza anastomosi.
Scompenso cardiaco
Lo scompenso cardiaco o insufficienza cardiaca è un’alterata circolazione del sangue da diminuita efficenza contrattile del miocardio dovuta a diverse condizioni morbose.
Ne consegue un insufficiente afflusso sanguigno ai tessuti in rapporto alla loro effettive necessità metaboliche e un accumolo abnorme di sangue (congestione) nel piccolo o nel grande circolo o in entrambi.
Il tremore essenziale
Che cos’è il tremore essenziale?
Il tremore essenziale è caratterizzato da un tremore persistente e bilaterale che interessa gli arti superiori e le mani, ma talora può essere limitato solo alla testa. L’esame obiettivo non mostra altri rilievi, in particolare non sono presenti segni neurologici o rigidità muscolare. Un dato curioso è il miglioramento dopo assunzione di alcolici.
Generalmente il tremore viene classificato come segue:
- tremore a riposo, che è tipico del Parkinson e delle sindromi parkinsoniane
- tremore posturale, che viene evidenziato facendo tendere le braccia in avanti al paziente e si ritrova nell’ansia, nell’alcolismo, nell’ipertiroidismo, nell’encefalopatia epatica, ma può essere presente anche negli anziani (tremore senile) oppure può non avere cause apparenti (tremore essenziale)
- tremore intenzionale (o cinetico), che è tipico della patologia cerebellare e si evidenzia durante l’esecuzione di un movimento. Tuttavia anche il tremore essenziale può essere di tipo cinetico. Non è invece presente durante il riposo e quando il paziente dorme.
Le zecche

Zecca maschio
La zecca, denominazione comunemente attribuita agli Acari Ixodoidei (specie: Ixodes, Rhipicephalus, Dermacentor, Argas, …), è un organismo che conduce un’esistenza esclusivamente parassitaria, quasi sempre su vertebrati, nutrendosi di sangue.
Le dimensioni variano da 1 – 2 millimetri a 7 – 8 millimetri; quando è rimpinzata di sangue può diventare grossa quanto un pisello; ha otto zampe e quando punge introduce nella cute del malcapitato sia il rostro fatto a punta di freccia, per cui una volta entrato è difficile estrarlo, che la testa per succhiare il sangue; la respirazione avviene,come per tutti gli acari (vedi: Gli Acari), tramite trachee: piccole aperture dell’addome.
Per le sue abitudini alimentari la zecca risulta esse molto pericolosa in quanto può trasmettere gravi malattie:
- la malattia di Lyme
- l’encefalite trasmessa da zecche (o TBE)
- la piroplasmosi, o babesiosi
- la rickettsiosi, o febbre bottonosa o febbre mediterranea
- la febbre Q
- la tularemia
Malattia di Lyme
La malattia di Lyme (o borreliosi) è una malattia infiammatoria a carico della pelle e delle articolazioni provocata da una spirocheta (nome comune con cui si indicano i batteri appartenenti ai generi Borrelia, Treponema e Leptospira) trasmessa dalla puntura di insetti (vedi: Le zecche).
La causa della malattia di Lyme è un batterio spiraliforme, la Borrelia burgdorferi, chiamata così in onore al suo scopritore, Burgdorfer, che infesta le zecche, le quali possono trasmetterlo all’uomo e agli animali.
I luoghi nei quali è più facile contrarla sono le zone boscose e ricche di cervi, dal momento che queste rappresentano l’habitat ideale per le zecche.
Cos’è il Tetano?

batterio Clostridium tetani
Cos’è il Tetano?
Lo spiega Irene Schlact, direttore delle Malattie Infettive
E’ un’infezione causata da una tossina del batterio Clostridium tetani.
Entrando in circolo il veleno migra lungo le fibre nervose fino al midollo, causando contrazioni (ipertono) e spasmi della muscolatura che inizia da viso e collo per poi scendere verso torace e addome e infine agli arti.
Crisi asfittiche, alterazioni della pressione e del ritmo cardiaco possono portare al decesso per collasso cardiocircolatorio.
Brevetto congiunto per nuovo farmaco contro le candidosi farmacoresistenti
Sono stati brevettati, grazie ad una ricerca congiunta tra l’Istituto Superiore di Sanità e l’Università degli Studi di Firenze, nuovi composti per il trattamento delle infezioni dovute al fungo Candida albicans, che si mostrano resistenti ai farmaci antifungini. La ricerca, svolta in collaborazione fra il gruppo del Prof. Antonio Guarna, Direttore del Dipartimento di Chimica organica “Ugo Schiff” dell’Università di Firenze e quello del Prof. Antonio Cassone, Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate dell’ISS, ha permesso la progettazione, la sintesi e la valutazione dell’attività di alcune molecole peptidomimetiche capaci di inibire l’ aspartil-proteasi (Secreted Aspartyl Protease2 – SAP2), ovvero l’enzima responsabile dell’attività patologica di Candida.
Candida albicans, un fungo killer

Le forme invasive di candidosi e la candidemia sono infezioni causate da Candida, in grado di invadere vari organi e la circolazione sanguigna. Candida è al quarto posto nella classifica delle cause più diffuse delle infezioni ospedaliere in Italia, e la più diffusa fra le cause fungine. Le forme invasive delle infezioni da Candida sono più diffuse fra i pazienti immunocompromessi, come quelli affette da cancro, da immunodeficienze (AIDS), quelli che hanno subito trapianti o gli ustionati.
Alopecia

In medicina, caduta diffusa, transitoria o permanente dei capelli o dei peli.
L’alopecia può essere congenita, spesso a carattere familiare ed ereditario, o acquisita in seguito a traumi, disindocrinie, intossicazioni, lue (sifilide, malattia infettiva), ecc.
Area Celsi: L’Alopecia Areata

Affezione caratterizzata dalla comparsa di chiazze rotondeggianti e glabre (zone senza peluria) sul cuoio capelluto e, più raramente, in altre zone ricoperte dal peli, senza che si verifichino alterazioni cutanee.




