La Sifilide, una delle malattie a trasmissione sessuale più note, è stata considerata per molti secoli alla stregua di una condanna definitiva. Attualmente, la patologia è abbastanza semplice da curare: basta una terapia antibiotica, purché però si intervenga in tempo, altrimenti c’è il pericolo di esporre la propria salute a danni piuttosto gravi.
Nel recente passato, si riteneva che la sifilide fosse stata quasi debellata in Occidente. Tuttavia, negli ultimi dieci anni, l’incidenza di questa malattia venerea è in costante crescita. La causa della sua ricomparsa è da ricercarsi nei comportamenti sessuali più liberi e nell’aumento di flussi migratori da zone del mondo nelle quali la patologia è molto diffusa (Africa, Europa dell’est, America latina).
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che la sifilide colpisca ogni anno 12 milioni di persone, con incidenza molto più alta nella fascia di età compresa tra i 15 e i 40 anni.



