Cattive nuove chi gioca abitualmente a calcio: i colpi di testa, nel lungo periodo, possono danneggiare il cervello e provocare difficoltà cognitive.
Il monito arriva dai ricercatori del Montefiore Medical Center di New York, che hanno presentato i risultati di un loro studio durante il meeting della Radiological Society of North America a Chicago.
Gli scienziati hanno utilizzato delle tecniche avanzate di diagnostica per verificare gli effetti dell’impatto tra pallone e testa in 38 giocatori di calcio dilettanti, con un’età media di 30 anni.
Ai soggetti esaminati, che avevano praticato il calcio sin da bambini, è stato anche chiesto fornire indicazioni sul numero approssimativo di colpi di testa accumulati in un anno.


Lo sport fa bene per moltissimi di motivi: mantiene il nostro fisico tonico e asciutto, favorisce l’eliminazione delle tossine e rinforza la muscolatura.


